Vine o Youtube?

Vine o Youtube?

Nell'ultimo articolo vi abbiamo parlato dell'avvento degli short content in termini di video virali, ma è anche vero che negli ultimi mesi abbiamo insistito tanto sull'importanza di Youtube e la relativa realizzazione di contenuti video di qualità e virali.

Ma, allora, qual è la verità?

Partendo dal presupposto che il marketing e la comunicazione in generale sono discipline che vivono "del momento" e, in quanto tali, il compito di noi addetti ai lavori è quello di ottimizzare al massimo l'investimento del cliente con gli strumenti a disposizione in un determinato momento, la verità è che i video virali "corti" non scalzano i vecchi concetti, ma sono una bellissima nuova opportunità per tutte le aziende che vogliono ottenere risultati investendo budget relativamente bassi.

A questo punto, ogni azienda deve semplicemente capire fare una giusta analisi del proprio target - e dei propri obiettivi REALI - per capire a quale strumento e Social Network deve rivolgersi per avere dei risultati.

L'esperienza di un'agenzia di comunicazione visiva come la nostra serve appunto a capire, insieme all'azienda cliente, quale strumento possa essere più efficace e successivamente a realizzarlo.

Troppo spesso ci capita di vedere spot televisivi direttamente trasposti su Youtube e, oramai, sappiamo tutti i pessimi risultati raggiunti e l'indisponenza che trasmettono a tutti gli utenti, noi inclusi.

I video in short form possono essere uno strumento perfetto per la promozione informale di contest, per dare al proprio brand un mood più vicino ai clienti, o, comunque, per trovare un modo più diretto per comunicare con il proprio pubblico. D'altra parte, Youtube, il sito web aziendale e i portali di riferimento rimangono sempre gli strumenti migliori per realizzare un'ottima pubblicità istituzionale o virale nell'ottica della giusta correlazione tra target di riferimento e valori aziendali.